domenica 8 dicembre 2013

Chiusa una settimana pesante, ora sarà Rally?

Piazza Affari e le maggiori borse europee hanno archiviato la seduta di Venerdì con gli indici in territorio positivo (finalmente). Gli operatori erano concentrati sulla diffusione dei dati sull’occupazione di Novembre negli Stati Uniti, la paura del tapering anticipato a Dicembre ha influenzato il sentiment generale ma secondo gli addetti ai lavori la crescita dei posti di lavoro nello scorso mese, non è stato tanta elevata da costringere la FED a rallentare il programma di acquisto dei titoli di stato. 
Vediamo la situazione su alcuni titoli, partendo da Atlantia: dopo il rimbalzo e l'attesa delle prime contrattazioni del nuovo soggetto Atlantia-Gemina, il titolo ha seguito la sorte generale del listino: 4 giorni di storno e solo Venerdì si è parzialmente ripresa con una timida reazione. Il trend di fondo è ancora rialzista ed anche Morgan Stanley ha ritoccato il suo giudizio portandolo a “Overweight” con prezzo obiettivo di 19€. 


Eni ha completato uno storno che l'ha portata a testare un livello di prezzo piuttosto critico intorno ai 16,80 €. Da questo livello sembra aver reagito Venerdì chiudendo la prima candela verde da oltre 2 settimane. La pin di chiusura sembra preannunciare una ripartenza già Lunedì, contrariamente, un'ulteriore chiusura sotto questi livelli potrebbe lasciar spazio a un nuovo movimento fino a 16,4 € prima e poi ancora oltre fino a 15,6 €. Da monitorare attentamente, del resto, la EMA 20 ha incrociato al ribasso la EMA 50 e questo ci deve far riflettere.


Discorso analogo per Enel Green Power, il ritracciamento si è fermato poco sotto il 61% di Fibonacci è la chiusura di Venerdì ci lascia davanti ad una pin estremamente invitante. Il trend di lungo periodo è ancora positivo. Tuttavia se l'attuale livello respingesse di nuovo il prezzo, i livelli da monitorare saranno 1,65 € prima e 1,58 € poi. Ritengo sia più opportuno attendere l'apertura di Lunedì.



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